La Siracusa del futuro attraverso una Smart City: due giorni di confronto in Camera di Commercio

Cittadini e amministratori pubblici insieme per immaginare la Siracusa del futuro, attraverso una Smart City che diventi poi Smart Communities. Si è tenuta giovedì 3 dicembre e venerdì 4 dicembre, alla Camera di Commercio di Siracusa, la due giorni di incontri dal titolo: “Siracusa Smart City Strategy: un momento di riflessione e confronto”.

L’appuntamento, che era promosso nell’ambito delle attività legate alla sperimentazione del progetto Prisma (www.ponsmartcities-prisma.it) e della piattaforma Siracusa Smart City (www.siracusa-smartcity.it), è stato l’occasione di ragionare sul futuro della città, coinvolgendo amministratori locali e società civile, in confronto aperto e propositivo.

Giovedì 3 dicembre: Il primo giorno di Siracusa Smart City Strategy è stato dedicato alla riflessione delle priorità nella città: partecipando a quattro tavoli tematici su Fare Impresa, Mobilità Sostenibile, Ambiente e Partecipazione, gli esponenti della società civile e delle associazioni di volontariato si sono confrontate attraverso un Brainstorming in stile “World Cafè”. Le idee venute fuori e discusse la mattina, sono state poi il fulcro del confronto pomeridiano tra amministratori e funzionari del Comune di Siracusa. Attività produttive, servizi informativi, sicurezza comunale: i diversi responsabili dei principali ambiti di amministrazione nella città di Siracusa si sono confrontati sugli stimoli ricevuti dai cittadini.

Venerdì 4 dicembre: I risultati dei lavori di giovedì sono stati presentati da Luigi Grasso, responsabile Prisma – Siracusa Smart City nel corso dell’incontro di venerdì 4 dicembre. Il tema più discusso è risultato quello del Fare Impresa, sintomo di come i siracusani sentano l’esigenza di concretizzare le proprie idee in progetti di sviluppo economico sostenibile Ad intervenire al meeting l’assessore all’Innovazione Valeria Troia che ha sottolineato come “Siracusa abbia la necessità di trasformarsi in città intelligente che metta al centro il cittadino, per costruire una strategia che condivida una visione e sia supportata dalla tecnologia”.

L’intervento di Emanuele Spampinato, responsabile della sperimentazione del progetto Prisma, si è focalizzato sulle soluzioni che Siracusa Smart City mette a disposizione del cittadino che “utilizzando questi strumenti forniti dall’Amministrazione, può e deve esercitare il proprio diritto alla cittadinanza digitale. L’obiettivo è una piattaforma urbana che integri i diversi servizi cittadini e ne renda più facile la fruizione”.

Presente a Siracusa Smart City Strategy anche Gianni Dominici, Presidente di Forum PA, che facendo un quadro di sintesi si è soffermato sulle sinergie possibili tra amministratori e cittadini. “È necessario – ha detto Dominici – un superamento della contrapposizione tra amministrazione e cittadinanza, che sono spesso percepiti uno da una parte e uno dall’altra. Il cittadino deve essere visto come utente: produttore di soluzioni e fornitore di competenze, non solo destinatario di essi”. Moderatore dell’incontro è stato Stefano Epifani, docente di comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma, che nella sua Keynote su smart city e smart citizen si è soffermato sul ruolo del singolo componente delle comunità locali.

La città diventa smart quando i cittadini diventano smart, gli amministratori diventano smart – ha dichiarato Epifani -. Ecco perché ognuno di noi deve fare qualcosa nella definizione di una strategia smart per la nostra città, per questo parliamo di smart communities”.

Articolo tratto da www.siracusanews.it

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